Massaggi: manovre e tecniche

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Manovre massaggio
Manovre massaggio

Nell’ambito nel mondo dei massaggi vi sono delle modalità per effettuare il massaggio che sono fortemente legate alle manovre e alle tecniche specifiche. Indipendentemente dalla tipologia del massaggio, sia esso un massaggio tradizionale orientale, un massaggio occidentale o un massaggio che viene effettuato nei centri benessere o nelle spa, le tecniche e le manovre sono estremamente importanti e in molti casi sono comuni. È importante ricordare come alcune manovre sono riservate ad un utilizzo terapeutico del massaggio, Mentre altre sono di esclusivo riferimento per i massaggi legati al benessere del corpo e della psiche. Di seguito alcuni dettagli sulle tecniche e sulle manovre più comuni.

In generale è bene iniziare con manovre leggere che via via aumentano di intensità durante il corso del massaggio. Questo generalmente perché la persona che riceve il messaggio all’inizio ha la muscolatura fredda e una eccessiva pressione potrebbe essere nociva.

Le manovre del massaggio: Sfioramento Sfregamento Impastamento Percussione Vibrazione

Sfioramento

questa tecnica di massaggio inizia e finisce con lo sfioramento della pelle. Lo sfioramento della pelle è attuato con una leggerissima pressione della mano su tutto il corpo. Lo scopo è quello di dare tranquillità alla persona che riceve il massaggio. Il movimento è morbido e tranquillo e fa sì che chi riceve il massaggio possa beneficiare di una sorta di coccola o carezza che può generare un rilassamento complessivo del corpo. È importante in questa fase effettuare dei movimenti con entrambe le mani garantendo una sorta di continuità del massaggio.

Sfregamento

Lo sfregamento non differisce in maniera particolare dallo sfioramento, se non per una differente pressione che viene applicata alle mani che effettuano il massaggio. In questo caso vengono stimolati I tessuti un po’ più in profondità rispetto all’epidermide. Si ricorda che la direzione dello sfregamento deve essere eseguita nel senso della circolazione venosa.

Frizione

A differenza dello sfregamento e dello sfioramento, La frizione viene effettuata con entrambe le mani che mantengono una posizione fissa sul corpo di chi viene stimolato. Una delle principali funzioni della frizione è quella di stimolare la cute migliorandone la vascolarizzazione. Spesse volte si opera anche una sorta di distacco della pelle del tessuto immediatamente sottostante alla cute. Di fatto le adesioni del tessuto possono generare delle difficoltà di estensione dei muscoli coinvolti irrigidendone la struttura osseo muscolare.

In questo caso è suggerito l’utilizzo dei polpastrelli per effettuare la manovra. L’importante è che i polpastrelli o le nocche permangano sui vari punti di riferimento per un periodo variabile dai sei ai 10 secondi.

Impastamento

Questa tecnica consiste nel sollevare e spostare in maniera trasversale il muscolo interessato esercitando una pressione diversa tra le varie dita. Si possono identificare due diverse tipologie tecnica di impastamento: il pizzicamento e l’impastamento profondo. Nel primo caso, si tratta di dare dei veri e propri pizzicotti alla pelle nei punti definiti. Nel secondo caso invece si procede ad un massaggio con entrambe le mani su una zona del corpo più estesa.

Percussione

La tecnica della percussione si esegue con una sorta di picchettamento rapido e veloce tra di loro sulla parte interessata. Si possono usare dita, lato inferiore della mano, oppure la mano stessa predisposta a coppetta. La percussione può avere un effetto calmante sedativo o al contrario stimolante.

Vibrazione

Nella tecnica della vibrazione l’obiettivo è quello di effettuare dei movimenti molto brevi I rapidi che hanno come risultante lo spostamento del tessuto sottocutaneo. Questo genere di vibrazione sebbene effettuata può essere sia verticale che orizzontale ai muscoli. Anche in questo caso in base alla intensità sarà possibile generare un effetto calmante stimolante.

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