Massaggio Hot Stone: una terapia innovativa

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Massaggio Hot Stone

Il massaggio Hot Stone, detto anche hot stone therapy, consiste in una tecnica che prevede l’utilizzo di pietre calde da posizionare generalmente sul corpo, e nel caso specifico sulla schiena, al fine di alleviare dolori muscolari. Questa tipologia di massaggio ha origini molto antiche che sono da ricercare in Nord America nei riti sciamani e in oriente, con specifico riferimento all’India, tramite la tradizione ayurvedica. Negli ultimi anni è stata però ripresa e rilanciata negli stati uniti con una specifica scuola di riferimento, che ha fatto sì che questo massaggio venisse riscoperto un po’ in tutto l’Occidente. In Italia il messaggio hot stone È anche conosciuto come il massaggio con pietre laviche.

Come funziona

Prima di iniziare il trattamento del massaggio hot stone, è necessario pulire la parte che verrà trattata è cospargerla di oli per renderla morbida. A questo punto è possibile iniziare il vero e proprio trattamento che consiste nel posizionamento delle pietre laviche calde sulla parte interessata al massaggio. Genericamente le pietre vengono disposte sulla schiena, ai lati della colonna vertebrale al fine di espandere al meglio il calore all’interno dei tessuti. Spesse volte le pietre prima di essere posizionate e rilasciate vengono leggermente strofinate sulla pelle. Le pietre appoggiate una volta che diventano fredde vengono immediatamente sostituite e riposizionate. Nella medicina tradizionale orientale queste pietre calde venivano posizionate sui chakra. La durata media di questo genere di massaggio che gira intorno ai tre quarti d’ora, un’ora.

I benefici

I benefici del massaggio hot stone sono legati fondamentalmente all’alleggerimento delle tensioni muscolari presenti nella schiena. Questa tecnica rilassa le fasce muscolari profonde, elimina le tensioni presenti intorno alla colonna vertebrale, allevia dolori reumaticie e artriti favorendo la mobilità muscolare e articolare.

Controindicazioni

Questo genere di massaggio non ha in linea di massima Grandi controindicazioni. In ogni caso È bene non effettuarlo quando vi sono patologie evidenti legate fondamentalmente alla pelle. Bruciature, dermatiti, nei particolarmente complessi eccetera, lesioni generiche della pelle.  Anche in caso di stati febbrili nausea capogiri è meglio astenersi.

La scuola americana

Come stato citato all’inizio le tecniche che vengono oggi utilizzate in Occidente derivano dalla scuola americana la cui nascita è da attribuire a Mary Hannigan Nelson. Questa tecnica che deriva dalla fusione delle vecchie tradizioni degli indiani d’America fuse con la tradizione ayurvedica prevede l’utilizzo di 72 tipi di pietre,  54 nere e calde di origine vulcanica e 18 bianche e fredde. In questa tecnica mi sono due fasi principali nella prima si lavora sui chakra grazie al calore delle pietre nella seconda invece si consolida il benessere tramite l’utilizzo delle pietre fredde bianche.