Massaggio ayurvedico e tradizione indiana

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Massaggio Ayurvedico
Massaggio Ayurvedico

Le origini del massaggio ayurvedico

Il massaggio ayurvedico è una tipologia di messaggio che ha le sue origini in India, ed è caratterizzato per essere un massaggio estremamente delicato e dolce, particolarmente indicato per la bellezza fisica e per la cura dello spirito.

Il massaggio ayurvedico è infatti una parte fondamentale della medicina indiana ayurvedica. Il suo scopo è quello di riportare in equilibrio, nella più antica delle tradizioni orientali, corpo e mente.
La medicina ayurvedica, termine che significa scienza della vita, è infatti quello che in Occidente potremmo chiamare uno stile di vita. L’approccio ayurvedico non è esclusivamente legato alla cura di un male ma, al contrario è più una sorta di stile di vita da mantenere al fine di prevenire le potenziali malattie o, come vengono definiti oriente, scompensi tra corpo e mente.

Infatti in base alla medicina Ayurvedica la salute di un individuo è determinata da diversi elementi che devono essere in equilibrio, chiamati DOSHA: il VATA ovvero l’energia vitale, PITTA ovvero il calore e KAPHA definito come l’elemento stabilizzante. Quando l’energia scorre in maniera corretta, gli altri due elementi (PITTA e KAPHA) non recano complicazioni o problemi. In caso alternativo l’organismo può presentare disturbi che sfocerebbero in alcuni casa nella malattia. Quindi il massaggio Ayurvedico ha come obiettivo finale quello di ripristinare l’energia ovvero il VATA e riportare più in generale equilibrio nel corpo.

Durata e modalità del massaggio ayurvedico

Il massaggio ayurvedico ha una durata variabile da 45 min. a un’ora e a differenza di molte altre tipologia di massaggio, ha un approccio piuttosto delicato. L’utilizzo di olii fa si che la parte o le parti che saranno massaggiate, dovranno essere scoperti da ogni vestito. Gli olii hanno una duplice funzione, quella di facilitare lo scivolamento delle dita sul corpo, e poi hanno essi stessi una funzione terapeutica proprio durante la penetrazione all’interno del corpo. Nella medicina ayurvedica sono riconosciute due tipologie di massaggio, una caldo e l’altra freddo, laddove nel primo caso si parte da piedi verso la tesa e nel secondo caso dalla testa ai piedi.

I benefici del massaggio ayurvedico

Questi sono riassumibili nella sensazione di rilassatezza e benessere che il massaggio stesso porta. Per citare alcuni benefici specifici possiamo evidenziare:

Eliminazione di eventuali infiammazioni, miglioramento delle funzione dello stomaco e nel caso specifico della digestione, in taluni soggetti sentendosi più in forma, aumenta la forza, miglioramento della vista, aumento lucidità della pelle, aumento delle capacità di riposo. Miglioramento infine della calma mentale.

I punti del corpo sui quali viene fatto il massaggio ayurvedico sono generalmente ben definiti:

Piedi: questo massaggio è anche detto in Padabhyanga ed ha come scopo quello di migliorare la circolazione nella parte bassa del corpo e la mobilità articolare delle caviglie.

Testa: chiamato anche Shiroabhyanga migliora la circolazione sanguigna nella cute prevenendo forfora e in taluni casi la caduta dei capelli. Effettuato anche alla base della testa aiuta a prevenire emicranie e cefalee

Cervicale: Griva-Abhyanga. Questo tipo di massaggio aiuta a lenire i dolori legati alla cervicale che generalmente derivano da una serie di contratture muscolari tramite il miglioramento della circolazione sanguigna

Viso: molto noto e diffuso il massaggio al viso, Mukhabhyanga, non solo ha effetti diretti ringiovanenti sul viso, ma ossigenando la pelle e i pori può anche essere un rimedio contro l’insonnia alleviando ansia e stress.

Dorso: questa versione del massaggio ayurvedico detta Tandabhyanga agisce fondamentalmente sulla parte alta della schiena e come ci si può immaginare lavora sul rilassamento muscolare e lo scioglimento delle tensioni.

Gambe: detto anche Antikapha, serve ad eliminare le tossine che possono spesso accumularsi nelle gambe, soprattutto per le persone un po’ più “statiche” o che praticano poca attività fisica. Grazie al suo effetto sulla circolazione, ha anche un beneficio nell’ambito dello smaltimento della cellulite e dello scioglimento del grasso in eccesso